Giovedì 26 Marzo – Giovanni 8,51-59 – “Abramo”
Quaresima 2026
Giovedì 26 Marzo
Giovanni 8,51-59
“Abramo”
Siamo alla conclusione dell’incontro con quei farisei che avevano portato in piazza la donna sorpresa in adulterio; ormai l’accusato è un altro: Gesù stesso, come avevano desiderato, ora ora sono pronti a lapidare Lui. Non si è schermito, ha parlato esponendosi, ha affermato di sapere chi è Dio, il Padre, di parlare e agire in suo nome. Il suo modo di risolvere il “caso” dell’adultera testimonia di quanto sia profondamente umano e creativamente ispirato. E non opera per un proprio tornaconto per ottenere gloria, ma offre parole di verità. Qual è allora il problema? Forse proprio questo, le parole possono incidere le parti di noi che vivono di certezze apparenti, ma in realtà sono fragili, senza consistenza e abbiamo timore a metterle in discussione. Il sentirsi a posto per aver osservato un precetto, ma poi nel cuore nutrire pensieri di invidia, ritenersi nel giusto magari anche affermando di amare Dio, senza però essere sinceramente disposti a confrontarsi ascoltando la Parola di Dio o i fratelli…. Gesù, se ti ascoltiamo, ci conduci per il sentiero del riscatto della nostra vita da rapporti superficiali per crescere nella capacità di amare nella verità.
