Novena di N.S. di Montallegro Venerdì 26 giugno 2026 Matteo 8,-4 “Scese dal monte”

Novena di N.S. di Montallegro
Venerdì 26 giugno 2026
Matteo 8,-4
“Scese dal monte”
Il Vangelo di oggi inizia con la discesa di Gesù dal monte al termine dei discorsi che vi ha sostenuto. Un movimento che a una prima lettura sembra contrapporsi ai pellegrinaggi che in queste mattine tanti nostri concittadini effettuano salendo a Montallegro. Gli uomini salgono e Gesù scende… Ma è stata proprio Maria ad aver detto di voler essere onorata lì. Non c’è contrapposizione tra questi due cammini… La salita parla di preghiera vissuta anche con il corpo, con la fatica ed è simbolo della scelta di tempi e spazi che aiutano la contemplazione, il silenzio e l’ascolto. Sul monte Gesù ha proclamato le beatitudini, la custodia del digiuno, dell’elemosina e dell’orazione, la provvidenza e il Padre Nostro… Ma come sempre è poi scendendo che siamo chiamati a viverli. Ecco subito l’incontro con un lebbroso, un uomo che non poteva salire con la folla, escluso dalla vita comune, eppure si rivolge a Gesù col titolo “Signore”, un affermazione di fede. Ecco i beati, la provvidenza, l’elemosina… Succede che dopo una predica ecco che arriva il povero e ti chiedi è un fastidio o un’opportunità!? Maria, regina di Montallegro, che ci chiedi di salire aiutaci a tornare alle nostre case rigenerati nella fede e disponibili nella carità, affinché sappiamo vedere l’uomo dietro le lebbre che possono tenerci distanti.