Venerdì santo 2026 – Giovanni 18,1-19. 42 – “Cos’ è la verità; Ecco l’uomo”
Venerdì santo 2026
Giovanni 18,1-19. 42
” Cos’ è la verità; Ecco l’uomo”
Oggi è il giorno della crocifissione, della folla che chiede la morte di un innocente. E tra i vari personaggi vi è Ponzio Pilato, prefetto dell’ impero, con l’autorità di decidere della vita di un prigioniero. Sono sue le espressioni “cos’è la verità?” ed “Ecco l’uomo”. Pilato non mostra un grande coraggio, s’intimorisce di fronte alle richieste della folla, in coscienza vorrebbe liberare Gesù, ma finisce per cedere alla volontà di chi urla. Già Erode aveva ceduto a suo tempo, temendo il giudizio dei commensali… “Ecco l’uomo!” Gesù, schernito e abbandonato, eppure ha un’umanità più forte, più solida, non si lascia intimorire. Ecco l’uomo… Che uomo voglio essere? Mi perdo in discussioni teoriche su cos’è la verità o cerco di fare la verità? Gesù non ha predicato una dottrina, ma ha vissuto le parole. Sicuramente le ginocchia tremano di fronte alla morte, ma quanto saremo intimoriti dipende da quanto ci siamo “allenati” a fare la verità più che a proclamarla. Perché l’attuazione di quello che crediamo implica conflitti e resistenze, critiche e obbiezioni, delusioni e incomprensioni. Ma anche crescere in esperienza di libertà, di essenzialità, di fiducia in Dio. Fare la verità è saper ascoltare e cambiare, pregare per comprendere e affidarsi. “Ecco l’uomo” che sembra sconfitto, ma ha conservato la vita!
