Giovedì Santo 2026 – Giovanni 13, 1-15 – “Gli uni agli altri”

Giovedì Santo 2026
Giovanni 13, 1-15
“Gli uni agli altri”
Un amore incondizionato, senza interesse alla reciprocità, ma vissuto come pienezza di vita. Intuiamo la grandezza che emerge dal gesto di Gesù, ma avvertiamo anche la distanza dal nostro modo di pensare. Pietro esprime il suo disagio nel vedere il maestro compiere questo atto, tradendo che in fondo ritiene che chi sta in una posizione significativa dovrebbe essere servito più che servire. Eppure è proprio un cuore attento che sviluppa intelligenza e creatività, determinazione e ascolto, pazienza e perdono. Non è facile tradurre questo gesto in ogni situazione della vita e spesso non lo vogliamo neppure, siamo più simili Pietro. Davvero è un punto dove l’amare esprime una grande fede. Intuiamo che non si tratta di annullarsi perché siamo il primo prossimo di noi stessi, amare e amarsi camminano insieme… Ma si tratta di cambiare prospettiva, dal solo io al noi, dal solo mio al nostro, dal tutto e ora al dopo di noi, dal bianco o nero alle sfumature, dal dio della legge al Padre….