Mercoledì Santo 2026 – Matteo 26,14-25 – “Tradito”
Mercoledì Santo 2026
Matteo 26,14-25
“Tradito”
Anche oggi il Vangelo ci parla di Giuda, del suo tradimento, ma anche della volontà di Gesù di proseguire nel vivere la pasqua. È Giuda che consegna Gesù alle guardie o è il maestro che si consegna? Il primo vive le sue intenzioni nel nascondimento, nessuno dei suoi confratelli sospetta del tradimento, ma come è possibile? Vivono insieme per alcuni anni, camminano sulle strade della Galilea e della Giudea, sono mandati in missione, pregano e parlano eppure non si accorgono. È così assurdo? penso che dobbiamo ammettere che se vogliamo sappiamo nascondere i nostri pensieri anche a chi abbiamo più vicino. Possiamo mascherare con il silenzio o il sorriso tante sfumature del nostro cuore. E poi può succedere che accada qualcosa che tradisca i veri pensieri e gli stati d’animo. Sarà tradire o finalmente svelare? Portare alla luce? Gesù si consegna perché consegna la propria anima non una volta, ma nel quotidiano degli incontri che ha vissuto. Che la Pasqua ci aiuti a crescere nella verità e nella luce di relazioni fraterne aperte e sincere.
